Antigone delle città
Bologna 1991. Cento attori in memoria della strage alla stazione
Marco Baliani, Bruno Tognolini
con un contributo di Laura Budriesi
L X H: 14,5 x 20,5; CONFEZIONE rilegato in brossura, cucitura filo refe; COPERTINA carta patinata plastificata opaca con bandelle, CMYK; INTERNO carta usomano avorio, ill. B/N; 2026, pp. 224, € 20,00
ISBN: 978-88-7218-496-7Luglio 1991. Cento giovani attori si radunano in un’antica villa sui colli bolognesi. In due settimane, con la guida di Marco Baliani, dovranno costruire l’atto teatrale che Bologna, Antigone delle Città, gli ha affidato: esigere la sepoltura nella giustizia degli ottantacinque fratelli uccisi alla stazione, fare i nomi degli assassini e dei mandanti.
La notte del primo agosto in dieci piazze del centro dieci gruppi di dieci attori narrano su mucchi di macerie il racconto dei morti. Alla fine attori e pubblico sciamano in Piazza Maggiore per l’atto finale. Ventimila cittadini con loro lo celebreranno.
Un racconto di Bruno Tognolini, che collaborava alla drammaturgia, l’anno dopo fissò la memoria di quei quindici giorni operosi. I gruppi che si radunavano, gli esercizi di creazione dei legami, le improvvisazioni, il motore drammaturgico, i consulti di Baliani con le guide, le assemblee plenarie ogni sera, e infine l’evento.
Riesumato trentacinque anni dopo da Laura Budriesi per un suo corso al DAMS, arricchito da nuovi contributi e interviste, quel racconto diventa un libro. Dove i teatri e le città possono specchiarsi, leggere il farsi di un atto teatrale e civile inaudito, che invece è accaduto.
GLI AUTORI
Marco Baliani
Marco Baliani è attore, autore e regista. Con lo spettacolo Kohlhaas del 1989, attraverso un originale percorso di ricerca, dà vita al teatro di narrazione che segna la scena teatrale italiana. Figura eclettica e complessa del teatro italiano contemporaneo, ha sperimentato drammaturgie corali creando spettacoli-evento per molti attori, come Come gocce di una fiumana (premio IDI per la regia), o Antigone delle città, spettacolo di impegno civile sulla strage di Bologna, o ancora dirigendo progetti come I Porti del Mediterraneo con attori provenienti da diversi paesi dell’area mediterranea. Per il cinema è stato diretto da Francesca Archibugi, Roberto Andò, Saverio Costanzo, Cristina Comencini e Mario Martone. Come scrittore ha pubblicato romanzi, racconti e saggi tra cui Nel regno di Acilia, Pinocchio nero, Ogni volta che si racconta una storia e, per Titivillus, Ho cavalcato in groppa ad una sedia.
Tra gli ultimi lavori teatrali, ha curato la regia e l’adattamento del testo dei Sette contro Tebe andato in scena al Teatro Greco di Siracusa (2017).
Nel 2015, nella ricorrenza del centenario del primo conflitto mondiale, è protagonista dello spettacolo Trincea, per cui ha vinto il premio Franco Enriquez come migliore interpretazione. Questo spettacolo ha dato avvio al ciclo della post-narrazione, evoluzione di fatto del teatro di narrazione. Fa parte di questo filone anche lo spettacolo Una notte sbagliata; entrambi prodotti da Marche Teatro, che vede Baliani nei doppi panni di interprete e autore.
Bruno Tognolini
Bruno Tognolini, nato a Cagliari nel 1951, vive a Bologna, a Lecce, e in viaggio nei mille incontri coi lettori. Dopo la laurea al DAMS di Bologna con Giuliano Scabia e Andrea Canevaro, vive interi gli anni ’80 nel teatro: col Centro Teatrale Roselle di Bologna, e alte esperienze di drammaturgia con Marco Paolini (Tiri in porta), Gabriele Vacis (Dura Madre Mediterranea), Marco Baliani (Antigone delle Città). Dal ‘90 la sua scrittura si espande ad altri mondi: è fra gli autori del programma TV L’albero Azzurro per 4 anni; per altri 4 è “narrative designer” di videogame (Nirvana X-rom, dal film omonimo di Salvatores); poi per 11 anni ideatore con Mela Cecchi e autore del programma TV La Melevisione. Intanto scrive libri: poesie, romanzi e racconti (68 titoli con editori nazionali). Scrive testi teatrali, versi per musica, saggi. Tralasciando i premi minori, è premio Andersen nel 2007 e 2011, Libro dell’Anno a Fahrenheit (RAI) e finalista del Premio Strega Ragazzi nel 2017.
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