
Altre Visioni n.81
Invisibili realtà
Memorie di Re Nudo e Incontri per un nuovo teatro (1987-2009)
Pierfrancesco Giannangeli
Euro 16.00
scheda libro »

Le Mostre n.32
Krypton. Teatri di Luce
Spazio – Corpo – Tecnologia
Giancarlo Cauteruccio
Euro 24.00
scheda libro »

Altre Visioni n.80
Il pescespada non esiste
Interviste, racconti, frasi fatte, fiori fritti in memoria del tempo presente
Gli Omini
Euro 16.00
scheda libro »

Altre Visioni n.79
Scena francese nel secondo Novecento. II
Antoine Vitez – Patrice Chéreau
Gianni Poli
Euro 16.00
scheda libro »

Altre Visioni n.77
I sogni degli “altri”
Teatro e cultura a Livorno dal dopoguerra agli anni Ottanta
Giorgio Fontanelli
Euro 18.00
scheda libro »

Altre Visioni n.75
Il Laboratorio di Prato
diretto da Federico Tiezzi
a cura di Andrea Nanni
Euro 14.00
scheda libro »

Altre Visioni n.74
Generazioni del nuovo
Tre anni con il Premio Scenario (2005/2007)
a cura di Cristina Valenti
Euro 16.00
scheda libro »

Altre Visioni n.73
Megaloop
L’arte scenica di Tam Teatromusica
a cura di Fernando Marchiori
Euro 20.00
scheda libro »

Lo Spirito del Teatro n.53
Compagni di sangue
Versione Trans 2010
Bobo Rondelli
Euro 5.00
Data di pubblicazione: aprile 2010
Bobo Rondelli nasce a Livorno il 18 marzo 1963 (così dice su mà). Per non fare il muratore, lavoro di suo padre, s’inventa cantante, attore, giullare, etc, etc, etc, anche se lui si autodefinisce PRENDIPERILCULISTA di professione. Suo nonno materno, artista, grande ballerino di trincea, dove si esibiva scansando fucilate nemiche, scrisse il musical Se mi becchi non vale. Il nonno paterno, cantante di miniera dandosi il ritmo a colpi di piccone scrisse le canzoni: “Sono il negro del carbone” e “Bimba mia c’ho la silicosi”, edizioni Sanatorio Records. La nonna faceva la serva nelle ville dei signori. Lo zio Berto, di cui porta il nome, fu un grande performer di bestemmie in gramlot emiliano, che improvvisò prima di essere fucilato (testi andati perduti). Il padre è morto prima della pensione, il fratello lo arresterà perché è un finanziere, la madre lo sopporta ancora, la moglie non più, i figli lo picchiano. Di antica stirpe nobile gibbonica di sangue marrone, ha da tempo fatto richiesta senza ancora ottenere la pensione, perché lui è quello che ha “picchiato la testa” (come l’amico-regista Paolo Virzì, forse mosso a compassione, ha raccontato nel documentario “L’uomo che aveva picchiato la testa”). Questa è la versione “trans” (con tagli e aggiunte) del suo primo libro: “Compagni di sangue”, «che se lo voi te lo ’ompri, di sicuro ’un lo pòi masterizzà e spendi di più a foto’opiallo», così direbbe lui.
Scarica la scheda in pdf
Le prime 16 pagine del libro
Altre informazioni
L X H: 12 x 16,5; CONFEZIONE rilegato in brossura; COPERTINA patinata opaca, quadricromia; INTERNO b/n; 2010, pp. 80, € 5,00
ISBN: 978-88-7218-292-5