
Altre Visioni n.77
I sogni degli “altri”
Teatro e cultura a Livorno dal dopoguerra agli anni Ottanta
Giorgio Fontanelli
Euro 18.00
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Altre Visioni n.75
Il Laboratorio di Prato
diretto da Federico Tiezzi
a cura di Andrea Nanni
Euro 14.00
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Altre Visioni n.74
Generazioni del nuovo
Tre anni con il Premio Scenario (2005/2007)
a cura di Cristina Valenti
Euro 16.00
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Altre Visioni n.73
Megaloop
L’arte scenica di Tam Teatromusica
a cura di Fernando Marchiori
Euro 20.00
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Lo Spirito del Teatro n.53
Compagni di sangue
Versione Trans 2010
Bobo Rondelli
Euro 5.00
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Altre Visioni n.71
La terza vita di Leo
Gli ultimi vent’anni del teatro di Leo de Berardinis a Bologna riproposti da Claudio Meldolesi, con Angela Malfitano e Laura Mariani e con ‘cento’ testimoni
a cura di Claudio Meldolesi
Euro 20.00
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Altre Visioni n.72
Graffiare i muri
Cantieri Koreja, storia di un teatro
a cura di Mauro Marino
Euro 16.00
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Altre Visioni n.34
Luce Attiva
Questioni della luce nel teatro contemporaneo
Fabrizio Crisafulli
Euro 20.00
Data di pubblicazione: settembre 2007
Il libro rilegge, dal punto di vista delle poetiche della luce, alcune importanti vicende della messinscena teatrale occidentale del Novecento, dai grandi riformatori di inizio secolo fino ad artisti contemporanei quali Josef Svoboda, Alwin Nikolais, Robert Wilson. Non per delineare una storia in qualche misura organica della luce teatrale, ma per tentare di individuare, riguardo al suo uso, delle questioni di base. Le problematiche della luce vengono liberate dai contesti circoscritti della tecnica e dell’immagine nei quali restrittivamente finiscono spesso per venir relegate, ed indagate in ambiti come quelli della struttura spazio-temporale dello spettacolo, della costruzione drammatica, della creazione poetica, dell’azione, del rapporto con il performer. Una parte dedicata al lavoro teatrale dell’autore documenta il punto di vista peculiare che sta alla base del volume, interno ai processi creativi e al rapporto operativo con la tecnica.
Il titolo “luce attiva” è un riferimento diretto ad Adolphe Appia, che alla fine dell’Ottocento fu tra i primi ad affrontare in maniera precisa – con i propri scritti e con le proprie creazioni – la questione della luce quale questione artistica del teatro. Per Appia lumière active era la luce scenica “propriamente detta”: luce espressiva e creatrice di forme; luce come materia poetica e sostanza drammatica.
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Le prime 16 pagine del libro
Altre informazioni
prefazione di Luca Farulli
L X H: 14,5 x 20,5; CONFEZIONE rilegato in brossura; COPERTINA carta patinata plastificata con risvolti, colori; INTERNO illustrato, colori; pp. 232
ISBN: 978-88-7218-172-x