Nella bocca dell’immaginazione

La scena teatrale e lo spettatore bambino

Mafra Gagliardi

maggio 2007
29

L X H: 14,5 x 20,5; CONFEZIONE rilegato in brossura; COPERTINA carta patinata plastificata con risvolti, colori; INTERNO illustrato, colori; 2007, pp. 224

Euro 20.00

ISBN: 978-88-7218-161-4

“Stare a teatro è stare nella bocca dell’immaginazione”. Stare a teatro è anche “mangiare un gelato al gusto puffo”. Una ricerca sul bambino spettatore che parte da un’inchiesta promossa dall’Ente Teatrale Italiano tra le migliori esperienze di teatro ragazzi. Il pubblico – diceva Cesare Musatti – è “il personaggio che tace”. Ma per il pubblico infantile la definizione non vale. Provate ad osservarli, i bambini, a teatro. Quelli che affollano le platee capitanati dai loro insegnanti sono tutt’altro che silenziosi. Quando le luci si spengono, dalla sala si leva un grido. Non esprime tanto paura per il buio improvviso: quanto piuttosto sottolinea il passaggio di una soglia, quasi l’ingresso in un luogo e in uno spazio diversi. Il passaggio dal reale al fantastico, la fascinazione, la paura, l’eccitazione di abbandonarsi al mondo della finzione. Un libro che tratta in maniera scientifica il rapporto tra lo spettatore-bambino – il più esigente, senza dubbio – e il teatro, quello ‘prodotto’ specificamente per loro. Le aspettative, le reazioni, le emozioni e – anche – le delusioni dei piccoli spettatori messe sotto la lente di ingrandimento in un percorso assai affascinante, corredato dai molti disegni degli stessi bambini.

L'AUTORE